Il Villaggio Operaio

Villaggio Leumann

Il Villaggio Operaio Leumann è uno dei pochi villaggi operai che si è conservato fino ad oggi e risale ai primi del ?900.

L'imprenditore cotoniero di origine svizzera Isacco Leumann, seguito poi da suo figlio Napoleone, fece infatti costruire dall'architetto Fenoglio, tra il 1892 ed il 1914, un villaggio attorno alle proprie fabbriche di cotone.
Si tratta di un'area di 60.000 metri quadrati dove sorsero prima le fabbriche e poi un ambulatorio, un refettorio, una scuola materna.

Accanto agli edifici correva la linea ferroviaria Torino ? Rivoli, chiamata dai locali 'il tritatutto' poiché scorreva a fianco di Corso Francia priva di elementi di protezione.

Il figlio Napoleone portò a termine il progetto del padre, con l'edificazione del villaggio vero e proprio: abitazioni ed uffici nei pressi del cotonificio, cinematografo, teatro ed anche una chiesa, intitolata a Santa Elisabetta.
Interamente parte dell'Ecomuseo della Provincia di Torino, al suo interno è possibile apprendere la vita che conduceva la classe operaia che lì dormiva e lavorava: il fulcro del villaggio era l'opifici.

Nella parte ovest sorge l'edificio scolastico, che Napoleone Leumann fece costruire nel 1903, che comprende asilo ed elementari; erano previsti inoltre dei corsi serali a più indirizzi, compreso quello per massaie. Recentemente ristrutturata, la scuola ha ripreso le attività bel 2005.

La Stazionetta sorge in Piazza Statuto e venne fatta costruire dal Leumann per favorire i pendolari.
Dal 1911 la linea ferroviaria venne modificata a filovia ma successivamente venne dimessa per allargare la strada sempre più trafficata di automobili Utilizzata per un breve periodo come spogliatoio per i campi sportivo, venne poi abbandonata.

La Stazionetta è stata restaurata nel 1996 e rimane l'unico elemento di testimonianza della vecchia linea ferroviaria.